“Il motore dell’azienda è sempre stato la volontà di crescere, il cercare nuovi spazi, il realizzare per realizzarsi o comunque misurarsi, costruire situazioni, dare forma alle idee. Con passione, senza mai fermarsi.” Gianni Sbarzaglia Era il 1961 quando Gianni Sbarzaglia, appena diciottenne, decise di avviare una propria attività dal nulla e senza disporre di alcun mezzo. Armato esclusivamente di un’innata passione per il mestiere, un po’ d’esperienza e tanta voglia di fare, affittò una bottega di 34mq e si mise all’opera. Solo un anno più tardi poté permettersi di assumere il suo primo dipendente.
Iniziò allora un percorso non facile, che non ha mai mancato di presentare ostacoli (dalle ricorrenti crisi economiche ai conseguenti cali di produzione delle aziende committenti, massimo fattore di rischio per un artigiano terzista), ma che si è sempre proseguito con tenacia e fermezza anche nei momenti più duri, continuando a investire in rinnovamento tecnologico e risorse umane persino più di quanto ci si potesse permettere, al solo scopo di rimettersi in gioco, “uscire dal gregge”. Fare la differenza. Innovazione, formazione e coinvolgimento dinamico del personale sono sempre state scelte strategiche rivelatesi vincenti. Come quella di favorire il ricambio generazionale ben prima del necessario: nel 1998, infatti, dopo tanti successi Gianni Sbarzaglia ha deciso di investire di pieni poteri la giovanissima figlia Simona, a cui ha ceduto in toto la gestione dell’impresa. Il costante incremento di fatturato rinsalda il posizionamento dell’azienda sul mercato, come del resto confermano le richieste sempre più numerose di clienti attuali e potenziali. Supportata da queste premesse, Meccanica Sbarzaglia si rivolge al futuro con rinnovato ottimismo, intenzionata come ieri a perseguire la via dello sviluppo.
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